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Nuova certificazione energetica edifici: i chiarimenti dei notai

Citiamo integralmente una nota dal Consiglio Nazionale del Notariato con precisazioni e chiarimenti sulle novità in vigore dal 1° ottobre in materia di certificazione energetica degli edifici, specie in relazione alla compravendita e alla locazione degli immobili.

«Come abbiamo scritto dal 1° ottobre 2015 sono entrati in vigore i tre i decreti attuativi che completano il quadro normativo in materia di prestazioni e certificazione energetica degli edifici. A tal proposito i notai, con un documento (allegato in basso), intervengono per spiegare i nuovi obblighi, specie in relazione alla compravendita e alla locazione degli immobili.

Si ricorda, ad esempio, che la mancata allegazione dell’APE ad un atto traslativo a titolo oneroso comporta l’applicazione a carico delle parti di una sanzione pecuniaria che va 3.000 a 18.000 euro. Si potrebbe, di conseguenza, correre il rischio di vedersi applicata detta sanzione qualora venisse utilizzato un APE non valido, in quanto privo di una delle informazioni essenziali, stabilite dai decreti entrati in vigore.

Il notaio dovrà effettuare un controllo ‘formale’ verificando la corrispondenza del modello di APE utilizzato nel caso concreto con il format di APE approvato dal Ministero (allegato in Appendice B alle Linee Guida); mentre non ha nessuna responsabilità in ordine alla correttezza e alla completezza delle informazioni riportate nell’APE: unico responsabile per questo è il tecnico certificatore.

Potranno essere ancora utilizzati, per tutti i fini per cui sono richiesti (e in primis per l’allegazione ad un atto traslativo a titolo oneroso), gli attestati rilasciati sulla base delle previgenti normative e in conformità ai precedenti modelli, anteriormente al 1° ottobre 2015.»

Fonte: QualeEnergia.it