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Taxes on real estate acts

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Dal 1° di gennaio sono cambiate le tasse sugli atti aventi ad oggetto diritti immobiliari. Per chi compra o vende casa la legge di stabilità 2014 ha modificato la tassazione applicabile (imposta di registro, ipotecaria e catastale). Lo ricorda una circolare dell’Agenzia delle Entrate (n.2/E) che riassume tutte le nuove regole operative sulla tassazione delle compravendite immobiliari.

Per i trasferimenti di immobili fuori campo Iva, entrano in scena tre sole aliquote dell’imposta di registro: 2% per la prima casa, 9% per tutti gli altri beni immobili, 12%, a determinate condizioni, per i terreni agricoli e relative pertinenze. L’imposta di registro dovuta non può essere in ogni caso inferiore a 1.000 euro. Inoltre, passa da 168 a 200 euro l’importo di ciascuna delle imposte di registro, ipotecarie e catastali previste in misura fissa per gli atti soggetti a Iva.

DOCUMENTI
Agevolazioni prima casa
Cessione fabbricati abitativi
Modifica tassazione
Le novità sono state introdotte dal Dlgs n. 23/2011, come modificato dal Dl n. 104/2013 e dalla Legge di stabilità e si applicano per gli atti pubblici formati o autenticati a partire dal primo gennaio. Ecco un breve vademecum
Tetto al 2% per la prima casa: imposta di registro leggera per i trasferimenti di case di abitazione, in cui il cedente è un privato. Ciò a patto che non si tratti di abitazioni di tipo signorile (cat. A/1), abitazioni in ville (A/8), castelli e palazzi di eminente pregio artistico e storico (A/9). Per beneficiare del trattamento di favore, al momento della stipula dellôatto di trasferimento è sufficiente indicare la classificazione dell’immobile nelle categorie catastali da A/2 a A/7. Ciò a patto che siano comunque soddisfatte le altre condizioni richieste dal Testo unico delle disposizioni sull’imposta di registro

Agevolazioni prima casa: le agevolazioni prima casa competono inoltre sia in caso di trasferimento di immobile in costruzione sia per l’acquisto contemporaneo di immobili contigui, destinati a costituire un’unica abitazione, o di un immobile contiguo ad altra abitazione acquistata con i benefici prima casa.
Conferimento di immobili ai soci e atti giudiziari: in relazione a questi atti, trovano applicazione le aliquote dell’imposta di registro del 9 o del 12%, per un importo minimo pari a 1.000 euro, e le imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro ciascuna.
Quando scattano le nuove misure: si applicano dal primo gennaio di quest’anno per gli atti pubblici formati o autenticati e per gli atti giudiziari pubblicati o emanati a partire dalla stessa data. Per quanto riguarda invece le scritture private non autenticate occorre considerare la data di richiesta della registrazione.

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