Chiamaci: 045 7725644 
Schermata 2020-02-20 alle 18.33.53

BONUS CASA PER IL 2020

La legge di bilancio 2020 ha prorogato molte delle agevolazioni già previste per il 2019. 

Ristrutturazione edilizie. Viene prorogata al 31 dicembre 2020 la detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di 96.000 euro, per gli interventi di ristrutturazione edilizia su ogni singola unità immobiliare, pertinenza compresa, e per le parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato (articolo 16-bis, comma 1, Tuir).

Per quantificare la spesa sostenuta faranno fede i bonifici effettuati dal richiedente agevolazione per ogni unità immobiliare nel corso dell’anno.

Si ricorda che dal 2018 è stato introdotto l’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici

Ecobonus. Sono state prorogate anche le agevolazioni che prevedono una detrazione dal 50 all’85% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici.  Gli interventi ammessi all’agevolazione sono:

  • riqualificazione energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria (limite 100.000 euro);
  • interventi sull’involucro degli edifici (limite 60.000 euro);
  • installazione di pannelli solari (limite 60.000 euro);
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (limite 30.000 euro);
  • acquisto e posa in opera delle schermature solari (limite 60.000 euro);
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (limite 30.000 euro);
  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative;
  • acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione;
  • acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.

Misure antisismiche. Per gli interventi di adozione di misure antisismiche (lett. i), c. 1 art. 16-bis) su edifici ubicati nelle zone a rischio sismico 1, 2 e 3, compresi quelli di demolizione e ricostruzione di interi edifici con riduzione del rischio sismico effettuati dall’impresa che li cede entro 18 mesi dalla fine dei lavori, l’art. 16 in esame prevede già il riconoscimento della relativa detrazione (sisma bonus) per le spese sostenute fino al 31.12.2021.

Bonus mobili. Viene, inoltre, prorogata al 2020 la detrazione al 50% sulla spesa massima di 10.000 euro per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1.01.2019, per i quali si fruisce della relativa detrazione.

Bonus facciate. E’ nuova invece la detrazione IRPEF pari al 90% per le spese sostenute (senza limiti) nel 2020 relative agli interventi edilizi, ivi inclusa la manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero/restauro della facciata degli edifici. Per saperne di più sul bonus facciate clicca qui.

Interventi su parti Comuni. Per gli interventi sulle parti comuni condominiali di riqualificazione energetica, nonché per  quelli finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica la norma prevede già il riconoscimento delle relative detrazioni per le spese sostenute fino al 31.12.2021.

Simonetta Faccini

Dottore Commercialista